Tra
febbraio e marzo 2017 si sono poi svolti degli incontri importanti in
cui abbiamo dialogato con donne che sono state protagoniste della
storia contemporanea come la dott.ssa Fernanda Contri e la scrittrice
bosniaca Elvira Mujcic. La prima ex membro della Corte Costituzionale
ed ex Ministro del governo Ciampi,
la seconda testimone diretta di
una guerra oltre l'Adriatico che negli anni Novanta ha scolvolto la
Jugoslavia e lasciato un segno terribile.
E si chiuderà con l'incontro a fine maggio 2017 con la prof.ssa Sara Sesti e la sua “università delle donne” che studia e pubblica diversi testi sul rapporto tra le donne e il mondo della scienza.
Le
donne e la scienza sembrano procedere su cammini distanti: le
scienziate insignite del premio Nobel sono solo undici in più di un
secolo; il numero di donne cui vengono affidati ruoli di rilievo
nella ricerca e nelle istituzioni è molto esiguo, malgrado da anni
gli istituti scientifici delle università registrino una massiccia
presenza femminile. Come spiegare questo paradosso?
Le donne non amano la scienza? La scienza non si adatta alle donne? Le vite delle scienziate sembrano dimostrare, fin dall'antichità, che è vero il contrario e che probabilmente sarebbe più corretto chiedersi perchè la conoscenza e la pratica scientifica abbiano così a lungo e apertamente escluso il pensiero femminile.
Le donne non amano la scienza? La scienza non si adatta alle donne? Le vite delle scienziate sembrano dimostrare, fin dall'antichità, che è vero il contrario e che probabilmente sarebbe più corretto chiedersi perchè la conoscenza e la pratica scientifica abbiano così a lungo e apertamente escluso il pensiero femminile.
Il
Progetto della prof.ssa Sesti parte da questi presupposti. Emanazione
della ormai decennale rassegna di film e documentari scientifici
Vedere lo Scienza, che annualmente propone in diverse città d'Italia
sessioni di proiezioni scientifiche, Sguardi
sulle donne di scienza offre
la possibilità di proiettare, in contesti quali congressi e simposi,
filmati scientifici incentrati sulla figura di donne scienziate e sul
ruolo della donna nella ricerca e pratica scientifica. Le proiezione
di filmati sulle biografie di alcune scienziate come Vandana
Shiva, Mileva Maric-Einstein, Rosalind Franklin,
Marie
ed Irène Curie, Rita Levi Montalcini,
può costituire un momento di riflessione e contribuire a
interrogarsi su stereotipi e pregiudizi che sovente hanno un ruolo
non secondario nelle scelte di uomini e donne.
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